Milano – BASE Milano annuncia il tema centrale della programmazione 2025: “Making Kin”, un concetto ispirato all’antropologa Anna Tsing che invita a ripensare il significato di parentela, ampliandolo a relazioni intenzionali e collaborative tra esseri umani, entità non umane e il pianeta stesso.
“Con ‘Making Kin’, vogliamo esplorare alleanze basate su affinità e sensibilità condivise, andando oltre i legami biologici. L’obiettivo è promuovere nuove modalità di coesistenza e collaborazione, costruite su interdipendenza e inclusione”. Così Linda Di Pietro, Direttrice Artistica di BASE.
Attraverso mostre, festival e performance, il programma 2025 indagherà la possibilità di relazioni ecologiche e intersezionali capaci di trasformare la società.
I progetti principali di BASE Milano per il 2025
La Quinta Edizione di We Will Design
Dal 7 al 13 aprile, durante la Milano Design Week, torna We Will Design, la piattaforma sperimentale di BASE dedicata al design contemporaneo. Dal 2021, l’iniziativa accoglie progetti innovativi di designer, istituzioni e giovani creativi da tutto il mondo.
Quest’anno, il focus sarà su idee capaci di superare gerarchie e confini tradizionali. Incoraggiando convivenza responsabile ed evidenziando la nostra connessione con un ecosistema più ampio.
Fino al 6 gennaio 2025, è possibile partecipare all’Open Call per designer emergenti italiani e internazionali. Con progetti che esplorano nuove modalità di collaborazione ecologica e sociale. In collaborazione con il British Council, BASE offrirà a un designer emergente britannico una borsa di partecipazione.
Il programma include anche un Public Program a partire da gennaio, che approfondirà il rapporto tra cibo, pratiche simboliche e relazioni di cura come forme di “making kin”.
Performing Architecture: Il Primo Festival di Architettura Diffusa
Ad aprile 2025, BASE inaugura il Festival Performing Architecture, realizzato in collaborazione con DOPO? e vincitore della Festival Architettura – Edizione 3, promosso dal Ministero della Cultura. Dal 1 al 13 aprile, il festival trasformerà cinque aree di Milano in presidi culturali dedicati all’architettura performativa e al diritto alla città:
- Tortona: La Ground Hall di BASE ospiterà l’installazione “Weekend Week” di Matilde Cassani Studio, un rifugio di sospensione e benessere per il pubblico delle settimane milanesi.
- Corvetto: Il centro culturale DOPO? diventerà un’oasi naturale con interventi dell’artista Caterina Gobbi e il progetto di ricerca Altrove.
- Barona: Con il contributo di Studio Latte, lo spazio Barrios rifletterà sulla giustizia acustica e sul coinvolgimento delle nuove generazioni.
- Stadera: Fantastudio collaborerà con Sara Ricciardi Studio su temi legati al corpo e al femminismo.
- Chiaravalle: Il duo Lemonot e il performer Alberonero presenteranno un’installazione nomade che intreccia clima e cibo.
Una visione per il futuro
Il festival avrà una dimensione internazionale grazie alla collaborazione con il laboratorio urbano Concéntrico di Logroño (Spagna), il centro artistico-sociale ZK/U Berlin e lo studio di curatela DPR Barcelona. L’evento sarà preceduto da un Simposio il 13 marzo 2025 a BASE Milano.
Il programma Making Kin vuole ridefinire le connessioni tra persone, spazi e natura, ponendo l’arte, il design e l’architettura al servizio di una nuova cultura della convivenza. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sugli eventi, visita www.base.milano.it.