Gustavo Cioppa
| Gustavo Cioppa | |
|---|---|
| Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia | |
| Durata mandato | 2015 – 2018 |
| Presidente | Roberto Maroni |
| Deleghe | Legalità, trasparenza e lotta alla corruzione |
| Procuratore Capo della Repubblica di Pavia | |
| Durata mandato | 2008 – 2015 |
Gustavo Cioppa, all'anagrafe Gustavo Adolfo Cioppa, è un magistrato italiano, già Procuratore Capo della Repubblica di Pavia e Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, con delega alla legalità, alla trasparenza e alla lotta alla corruzione.
Dal 2019 Gustavo Cioppa è editorialista presso il "Ticino", sul quale ha pubblicato molti articoli, tra cui, da ultimo, "Milano, il respiro lungo dell'ombra, dalla mala di Turatello alle baby gang del nuovo millennio" , "Primo maggio: non si può morire di lavoro", "La forza di chi trasforma il limite in dono", "Pasqua è solidarietà: il futuro si costruisce insieme", "La fedeltà nel lavoro e nella Costituzione" (articolo pubblicato altresi sul sito istituzionale dell'Associazione delle Vittime del Dovere), "Papa Francesco: un monito costante per la Pace contro la guerra e l'ingiustizia". Scrive inoltre articoli per testate giornalistiche di rilevanza nazionale, come, tra le altre, "Affari Italiani", su cui sono stati pubblicati diversi articoli, quali "La legge 104 ha abrogato l'abuso d'ufficio: un nuovo scenario normativo con cui fare i conti" e "Caporalato, il ritorno della schiavitù in Italia". Va anche ricordata l'intervista in tema di ingiusta detenzione ed errore giudiziario, rilasciata per il quotidiano "Il Giorno", in data 14 ottobre 2022, che ha animato un ampio confronto con numerosi e autorevoli commenti su Linkedin. Inoltre, è costantemente impegnato come relatore in convegni concernenti questioni giuridiche, sociali e culturali.
Fra le molteplici attività in temi gravi e attuali, può ricordarsi il suo convegno, organizzato con le Camere penali di Napoli, il giorno 8 giugno 2022, ove ha svolto una relazione sulla funzione rieducativa della pena come pure il Convegno di Ortona, tenuto il 29 novembre 2024, dal titolo "Accanto ai giovani", sul tema del bullismo che, oltre a una partecipazione attiva di numerosi studenti e professori, ha ottenuto decine di migliaia di visualizzazioni su linkedin e circa mille commenti. Di notevole spessore, il Convegno di Chiavari, del 26 novembre 2025, dal titolo "Oltre la violenza, dai numeri ai fatti", con un suo intervento, dal titolo "Uniti per spezzare il femminicidio qui ed ora!" ed inoltre si può citare l’intervista in tema di ingiusta detenzione ed errore giudiziario, rilasciata per il quotidiano “il Giorno”, in data 14 ottobre 2022, che ha animato un ampio confronto con numerosi e autorevoli interventi su LinkedIn.
Da ottobre 2022 svolge attività di docenza presso l’Academy “Psicologia in Tribunale” in materia di “Ruolo e Funzioni del Consulente Tecnico in Ambito Familiare e Minorile”. Tema particolarmente sentito da Gustavo Cioppa è altresì quello delle vittime del dovere, al punto che alcuni suoi articoli (sul giorno della Memoria, sulla persona al centro della Costituzione e sul tema della violenza) sono richiamati dall'Associazione vittime del dovere.
Dal 2024 è editorialista presso l'Osservatorio Metropolitano di Milano, con una partecipazione attiva a tutte le iniziative dell'Osservatorio e con la pubblicazione di importanti articoli, come "Siamo tutti in libertà vigilata?", "Papa Francesco, l'ultimo profeta della solidarietà in un tempo buio", "La responsabilità", "Il rap: arte o mera espressione? Quale il suo significato sociale? Regola o eccezione?", "I femminicidi: molto più di un problema normativo", alcuni dei quali hanno peraltro ricevuto migliaia di visualizzazioni e centinaia di commenti su Linkedin e, su WikiMilano Magazine, "Diritto e protezione dell'ambiente", "Sanità: diversi modelli organizzativi", "Lo sport esalta la persona, la guerra ne disconosce e ne calpesta la dignità", "2 giugno, giorno di festa, giorno fausto", "Referendum: il dilemma della democrazia" e "Un nuovo inizio o l'inizio della fine?".
Ha firmato editoriali anche per il Corriere della Sera.
Nominato Paladino delle Memorie, con premiazione dell'11/11/2024 e, in precedenza, vincitore del Premio Speciale "WikiMilano" (18/09/2024), riconosciuto con Premio alla Benemerenza per atti di eroismo dalla Fondazione Carnegie e con Premio alla Benemerenza dal Ministero dell'interno per il valore civile.
Contenuti verificati da Osservatorio Metropolitano di Milano (13/9/2026)
Biografia
È figlio dell’Ammiraglio della Regia Marina Egidio M. Cioppa, Sciabola d’onore come anche lo zio, e della signora Ave Maria Vittoria. Sposato, ha tre figli e quattro nipoti.

Terminati gli studi di Liceo Classico, ottiene un lavoro presso l’Azienda Autonoma dei Telefoni, che gli permette di sostenersi e provvedere autonomamente alle rette universitarie.
Nel 1965 consegue la Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II con la votazione di 110/110 e lode. Nel dicembre del 1967 viene nominato Uditore giudiziario nella Magistratura ordinaria ed ottiene la qualifica di Magistrato di Tribunale. Fino al 1972 ricopre il ruolo di Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano, successivamente quello di Giudice presso la quinta sezione penale del Tribunale di Milano fino al 1979.[1]
Nel 1980 ottiene la qualifica di Magistrato di Appello e svolge l’attività di Giudice Istruttore presso il Tribunale di Milano fino al 1992. Nel 1987 ottiene il conferimento d’idoneità alle funzioni di Cassazione, ed il conferimento d’idoneità alle funzioni direttive superiori nel 1995. Dal 1992 al 2008 ricopre il ruolo di Giudice Procuratore Generale presso la Corte di Appello ed, a seguito della nomina da parte del C.S.M., il ruolo di Procuratore della Repubblica di Pavia presso il Tribunale di Pavia dall’aprile del 2008. [2] [3] [4] [5] [6]
A seguito della soppressione degli uffici giudiziari di Vigevano e Voghera, avvenuta in data 13 settembre 2013, unificati presso la Procura di Pavia, ha dovuto attuare, sia nella fase preparatoria che in quella successiva, tutte le possibili ed efficaci misure organizzative affinché la riunificazione avvenisse in modo tale da permettere all’ufficio di continuare ad offrire un servizio efficiente nonostante le prevedibili criticità derivanti dall’unificazione. [7]
Si è fatto notare, con parere del Consiglio Giudiziario per il conferimento al Dott. Cioppa dell’ufficio direttivo di Procuratore Generale presso la Corte d’appello di Firenze[8]
Anche nella relazione sull’ispezione eseguita al Tribunale e alla Procura di Pavia datata 9 marzo 2015 si può agevolmente leggere che “le funzioni direttive sono state svolte in modo ineccepibile dal Procuratore della Repubblica dr. Cioppa. Si dà atto che la verifica ispettiva si è svolta in modo ottimale e con fluidità, grazie alla piena e proficua collaborazione offerta dal Procuratore della Repubblica dr. Cioppa (…)”. L’Avvocato Generale formulava così il proprio encomio in sede ispettiva per il dr. Cioppa “per le lodevoli qualità dimostrate in occasione della visita ispettiva ed in modo particolare per le doti organizzative e gestionali che hanno permesso il raggiungimento di tali ottimi risultati, il valore dei quali risulta essere ancora maggiore se si tiene conto del fatto che siano stati raggiunti in concomitanza con le profonde difficoltà derivanti dall’accorpamento della sede di Vigevano”.
Nel 2015, Roberto Maroni, all’epoca Presidente di Regione Lombardia, lo invita ad assumere un nuovo impegno istituzionale, nominandolo Sottosegretario alla presidenza della Regione.
Dal 2019 è editorialista presso il “Ticino”, e dal 2024 per l'Osservatorio Metropolitano di Milano, e scrive articoli per testate giornalistiche di rilevanza nazionale.
Da novembre 2022 svolge attività di docenza presso l’Academy “Psicologia in Tribunale” in materia di “Ruolo e Funzioni del Consulente Tecnico in Ambito Familiare e Minorile”.
L’Attività Giudiziaria
Nella sua lunga e prestigiosa carriera giudiziaria, Gustavo Cioppa si è occupato di una serie di procedimenti noti alle cronache, tra cui:
- il procedimento penale relativo agli esecutori materiali ed ai mandanti dell’omicidio del dr. Caccia, Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Torino, con indagini che coinvolgono note organizzazioni mafiose.[9]
- il procedimento relativo all’efferato omicidio della giovane Mary D’Amelio, durante il quale viene riconosciuto al Dr Cioppa uno “spiccato intuito investigativo”, che riesce ad individuare l’ambiente in cui matura il delitto ed infine ad identificarne gli autori
- l’indagine su Carlo Lissi, il padre di Motta Visconti (PV) che sterminava la famiglia, ottenendo, dall’accusato, la piena confessione in meno di 48 ore dal delitto, dopo aver smontato un ben architettato alibi[10]
- il procedimento a tutela del consigliere comunale Elena Madama, investita e trascinata sulla strada con lesioni gravissime, ponendo così fine all’incubo che stava vivendo la famiglia e l’intera città di Pavia[11]
- gli interventi in procedimenti che coinvolgono Renato Vallanzasca, Totò Riina, Salvuccio Riina e Marco Furlan[12] [13] [14] [15] [16] [17]
- le indagini su falsi invalidi, come quella su una donna, Guiduccia Massolini, che si fingeva cieca per ottenere sovvenzioni previdenziali [18] [19]
- il ritrovamento a Parigi di una giovane liceale scappata di casa, a causa dello scarso rendimento scolastico, indagini che hanno richiesto il coordinamento con l’Interpol, la polizia internazionale e l’Ufficio immigrazione e polizia di frontiera[20]
- il coordinamento di un’inchiesta, relativa all’operazione c.d. “Alba Nostra”, che ha condotto allo smascheramento di una cospicua attività illecita organizzata inerente al favoreggiamento della prostituzione, per poi reinvestire i proventi illeciti nel mercato degli stupefacenti, organizzazione presente, dalle risultanze delle indagini, in tutta Italia (Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Liguria, Veneto, Lazio, Campania, Calabria) e anche all’estero (Germania, Olanda, Belgio, Albania, Romania)
- reati di spaccio di sostanze stupefacenti e narcotraffico
- reati di corruzione, concussione e abuso d’ufficio, anche di vasta portata
- fatti di violenza sessuale particolarmente efferati, come il caso di una bambina handicappata violentata da due anziani o l’aggressione e violenza ai danni di un’anziana cieca da parte di un immigrato, persona offesa poi deceduta a seguito delle lesioni riportate
- furti e rapine, anche nel contesto delle baby gang, stoppando l’attività della “banda delle spaccate” che seminava il terrore nelle farmacie del milanese, con l’arresto di 11 albanesi, come pure il caso dei furti e riciclaggio di rame nel pavese, per tonnellate di metallo rubato, con l’arresto di sette persone e il sequestro di quattro impianti o consentendo, grazie anche all’attività dei carabinieri infiltrati nella movida, l’arresto di tre rapinatori che avevano messo a segno molti colpi
- indagini su frodi milionarie, come quella da 20 milioni di euro all’anno, ove veniva spacciato come Pinot Grigio dell’Oltrepò Pavese del comune vinaccio prodotto con uva scadente
- indagini inerenti al maltrattamento e al traffico illecito di animali, collaborando con il Corpo Forestale dello Stato, in collaborazione con la polizia giudiziaria di Lodi
- le indagini attorno ai lavori della segnaletica stradale di Pavia
- reati di frode in assicurazione, come nel caso che ha visto indagate una decina di persone proprio per questo reato, tra cui due donne accusate di essersi procurate in maniera volontaria e clandestina un aborto, proprio per frodare le assicurazioni
Le aree tematiche di interesse
Il Magistrato ha a cuore tematiche sociali, come la tutela delle vittime del dovere (presso la cui associazione ha tenuto alcuni convegni) oltre a numerosi articoli sul ruolo degli insegnanti, sulla lotta alla violenza, sul “furto di anime”, sulla lotta alla corruzione, sui femminicidi, su temi di rilievo costituzionale (come la salute e il ruolo della persona al centro della Costituzione), sul pericolo del nucleare, sulla pandemia di Covid-19, sulla tematica dei molteplici conflitti che stanno interessando il pianeta e sulla sfida dell’intelligenza artificiale. Anche in relazione alla propria attività pratica di Magistrato, Gustavo Cioppa non esitò mai a interpretare la medesima alla luce di un quadro di valori più vasto, implicante riflessioni sulla funzione della giustizia, sul ruolo del giudice e del diritto penale, affermando che “un’ingiustizia commessa in un solo luogo è una minaccia per la giustizia in ogni luogo”, asserendo che, nel contesto soprattutto dell’emissione di una misura cautelare, si debba non solo studiare il fascicolo, ma anche indagare la persona. Nel contesto della lotta al terrorismo, nel caso relativo ad Anis Amri (l’attentatore di Berlino, fermato a Sesto San Giovanni) egli è intervenuto affermando: “hanno fermato per sempre la mano terroristica di chi ha portato la morte a Berlino, a loro va il merito di aver mostrato coraggio evitando che si proseguissero in Lombardia le attività delinquenziali con fini sovversivi. Questa è l’ennesima dimostrazione del proficuo lavoro della Polizia di Stato nella nostra regione”, affermando che “Regione Lombardia è vicina all’agente rimasto ferito nel conflitto a fuoco e alla sua famiglia”.
Il dott. Cioppa ha sempre curato il rapporto con le Istituzioni, in particolare con la Prefettura milanese e la Corte dei Conti , intrattenendo al tempo stesso ottimi rapporti con il Foro, come testimoniano le molteplici note di encomio e valutazioni positive. Egli si è interessato altresì al ruolo della cultura quale argine contro il malaffare, in ossequio a quella “cultura della legalità” testimoniata da plurimi interventi, specie quando egli era Sottosegretario alla Regione Lombardia, intervenendo all’inaugurazione dell’anno giudiziario ed evidenziando come l’assenza o la scarsità di cultura rischi di condurre al malaffare. Egli ha altresì elogiato il ruolo delle donne nelle forze armate e l’importanza della trasparenza, intervenendo nella “giornata della trasparenza” 2016 e 2017, stimolando a che la Regione Lombardia investisse nella cultura della legalità.
Premi e riconoscimenti

- Premio Paladino delle Memorie (11 novembre 2024) con la seguente motivazione: Alto Magistrato che si è distinto non solo per la brillante carriera e per i plurimi encomi e riconoscimenti, come quelli del Ministero dell’Interno o della Fondazione Carnege per atti di eroismo, ma anche per come abbia saputo trasmettere ai giovani solidi punti di riferimento, facendosi testimone di valori autentici. Così, la scelta di dedicarsi all’attività di editorialista e di trattare nei suoi articoli argomenti non solo tecnici risponde all’esigenza di far comprendere che la cultura, al pari della vita, non debba essere intesa in modo settoriale. Ecco allora che, accanto alla trattazione di argomenti di grande attualità sotto il profilo giuridico (il caporalato, i femminicidi, la corruzione...), si accompagna una visione profonda che guarda ai fenomeni sociali (es. il rap) ai fatti di storia contemporanea (es. il covid 19 come “virus della paura”) e a riaccendere grandi dibattiti (come quello sull’energia nucleare), con riflessioni su temi universali e sotto il profilo esistenziale. Il grande seguito e consenso raggiunto sui social e con diverse testate giornalistiche testimonia quanto possa essere di ispirazione e stimolo per le nuove generazioni e non solo.

- Premio speciale WikiMilano (18 settembre 2024) con la seguente motivazione: Forte dell’esperienza di una vita dedicata, con esemplare integrità e competenza, a servire le istituzioni e la comunità in importanti e delicati incarichi, tra cui quello di Procuratore capo della Repubblica di Pavia e di Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, si dimostra un attento, acuto e appassionato osservatore della realtà sociale e culturale del territorio. L’Osservatorio Metropolitano di Milano, al superamento delle 100.000 visualizzazioni dei suoi articoli, scritti nella veste di editorialista delle testate giornalistiche del centro studi, gli assegna il premio speciale con gratitudine per il suo prezioso contributo e il suo alto impegno civico, “per la sensibilità, competenza, profondità e chiarezza espositiva con cui sa rivolgersi alla pubblica opinione su questioni di stringente attualità e importanza, oltre che per la capacità di proporre argomenti ineludibili all’agenda della politica, da interprete impareggiabile del motto dell’ente, Conoscere per deliberare”.

- Attestato di Pubblica Benemerenza al valor civile conferito dal Ministero dell'Interno (29 agosto 1996) con la seguente motivazione: 12 agosto 1994 - Riccione (Forli') - "Con pronta determinazione e generoso altruismo non esitava a tuffarsi da un'imbarcazione, in soccorso di un ragazzo che rischiava di annegare nel mare agitato."[21]
- Diploma di Benemerenza della Fondazione Carnegie per gli atti di eroismo (15 aprile 1996) con la seguente motivazione: per essersi gettato in acqua coraggiosamente, il giorno 12 agosto 1994, in Riccione, da una piccola imbarcazione, in soccorso di un giovane in procinto di annegare a causa del forte vento e del mare notevolmente mosso, traendolo in salvo a rischio della propria vita.[22]
L’Attività Istituzionale
Tra il 2015 e il 2018 Gustavo Cioppa ha rappresentato la Regione Lombardia nel corso di numerosi eventi, tra i quali Expo 2015 e una serie di attività volte alla sensibilizzazione sui temi legati alla memoria, alle vittime del dovere, del terrorismo e della mafia.
Nel periodo durante il quale ha rivestito l’incarico di Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, ha avuto la delega alla legalità, alla trasparenza e alla lotta alla corruzione ed è stato inoltre promotore della riforma della legge regionale che ha istituito l’Agenzia Regionale Anticorruzione della Lombardia (ARAC).
Ha partecipato a diverse riunioni e incontri per il contrasto al gioco d’azzardo e al riciclaggio di denaro, per la prevenzione della corruzione e la diffusione della cultura dell’etica e della legalità.
In rappresentanza di Regione Lombardia, ha sempre partecipato attivamente alla vita pubblica della comunità, intervenendo in importanti occasioni istituzionali, come il giuramento degli allievi della Guardia di Finanza e degli allievi dell'Arma dei Carabinieri, ricordando l'importanza fondamentale del ruolo delle istituzioni, come la Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Prefettura e la Corte dei Conti. Gustavo Cioppa si è altresì interessato in modo cospicuo delle tematiche economiche e dello sviluppo del territorio milanese, evidenziando il ruolo di Milano sul piano nazionale e preoccupandosi sentitamente delle nuove generazioni, auspicando per esse un mondo più sostenibile ed evidenziandone il loro ruolo centrale per il nostro futuro. È intervenuto in numerose e importanti occasioni a ribadire l’importanza centrale del contrasto alla corruzione, come in occasione del convegno Legalità Mi Piace. Giornata di Mobilitazione Nazionale per la Legalità, III Edizione. Iniziativa promossa da Confcommercio; Palazzo Castiglioni Milano” (convegno del 25.11.2015) o come il terzo incontro con Responsabili della Prevenzione della Corruzione Enti del SIREG; Palazzo Lombardia Milano o come l’incontro del 15.12.2016 dal titolo “La Corruzione: Reato e Strumenti di Reati, evento promosso dall’Università Cattolica di Brescia e della Procura Generale della Repubblica di Brescia; Brescia” o l’incontro del 02.02.2017 dal titolo “La Prevenzione e il Contrasto alla Corruzione e la Nuova Disciplina degli Appalti Pubblici. Seminario Formativo organizzato dal Comandante Regionale della Guardia di Finanza; Aula Magna dell’Università degli Studi Milano Bicocca” o l’incontro del 28.09.2017, sul piano anticorruzione e sui rischi della stessa nella sanità e come di recente con l’articolo “La corruzione: male endemico della società civile?” e con riflessioni sul tema generale della legalità, bene esposte in più occasioni, come, tra tutte, l’incontro del 20.03.2017, dal titolo “Legalità e Rispetto si imparano da Giovani. Giornata della Legalità, 4° Edizione, Evento promosso dal CORECOM; Palazzo Pirelli Milano” o la giornata della trasparenza, del 28.11.2017, dell’ATS, IRCCS San Mattei e ASST di Pavia; Policlinico Pavia o la giornata di approfondimento sui temi dell’ etica, della trasparenza e dello sviluppo. Iniziativa promossa dal Prefetto di Milano, a cui hanno partecipato, tra gli altri, l’Arcivescovo Delpini, il Consigliere di Stato Corradino, il Prof Villabacci, il Procuratore Greco, il Ministro Madia; Prefettura Milano, anche in memoria di illustri colleghi che su tale tematica hanno combattuto con grande impegno, come nell’occasione della “ Lezione di Giovanni Falcone” del 19.06.2017, evento a cui ha partecipato, tra gli altri, il Presidente del Senato Pietro Grasso; Università di Pavia. Si è occupato in maniera altresì importante del contrasto all’associazionismo mafioso, come in occasione del convegno del 15.09.2017 “La Mafia Oggi, Summer School, evento promosso dall’Università degli Studi di Milano, a cui hanno partecipato, tra gli altri, Dalla Chiesa, Bindi, Grasso, Vaso; Milano”, come in occasione del convegno del 23.09.2017 “La Mafia Uccide…Il silenzio pure, Cerimonia di consegna al Gruppo Volontari di Protezione Civile di Vignate dell’immobile sottratto alla criminalità organizzata; Vignate”, come in occasione del convegno del 27.10.2017 ““Per non restare a guardare” Un Ponte Milano/Lombardia/Calabria per isolare e sconfiggere la ‘Ndrangheta. Evento promosso da Libera, Avviso Pubblico, Commissione Regionale Antimafia; Palazzo Pirelli Milano” o del convegno del 19.10.2017 “L’Utilizzo dei Beni Confiscati al servizio del Giovani nella Città Metropolitana di Milano, Via Massena, 4 – un anno di Fatti Educativi; Palazzo del Governo Milano”, o come nell’occasione della Giornata Regionale dell’Impegno contro le Mafie, tenutasi a Milano il 20.30.2018, prendendo anche parte ai lavori della Commissione Speciale Antimafia di Regione Lombardia; Palazzo Lombardia Milano. Ha altresì preso parte ad attività culturali di altri enti, come il TAR, intervenendo nella discussione relativa alla pubblicazione del libro del Presidente di Sezione del Consiglio di Stato Michele Corradino, "è normale...lo fanno tutti - storie dal vivo di affaristi, di corrotti e di corruttori", dimostrando così vivo interesse culturale anche al di fuori della propria stretta area tematica (il diritto penale), mostrando vivo interesse per tematiche afferenti alla giustizia amministrativa e contabile.
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Pubblicazioni
- Il delitto di circonvenzione di persona incapace: Giurisprudenza di legittimità in un recente caso, pubblicato su La Giustizia Penale (nov. 2010)
- Note in tema di Lesioni Sportive, pubblicato sull’Indice Penale (dic. 2011)
A queste si aggiunge l’attività da editorialista presso “il Ticino”, il settimanale della Diocesi di Pavia che dal 2019 è anche presente sul web.
Per “il Ticino”, Gustavo Cioppa si occupa principalmente di temi legati all’Intelligenza Artificiale, di educazione scolastica e giustizia per i minori, di temi legati alla salute con particolare attenzione agli effetti del Covid-19, oltre che di temi legati all’ambiente.
È autore di vari articoli ed editoriali nei quali celebra e ricorda personaggi della storia dell’arte, della letteratura e del cinema.
Qui di seguito un elenco di alcuni articoli degni di nota:
- Quel lato oscuro di Milano: quando la violenza non ha regole, Corriere della Sera, 4 settembre 2026
- Senza comunità nessun futuro, Il Ticino, 27 luglio 2026
- Senza comunità nessun futuro, JTV Magazine, 27 luglio 2026
- La luce in fondo al tunnel JTV Magazine, 16 luglio 2026
- La morale cristiana, morale universale, Il Ticino, 28 giugno 2026
- Bioetica come condizione del vero progresso, Magazine WikiMilano, Estate 2026
- La demografia racconta il futuro, Magazine WikiMilano, primavera 2026
- Esiste davvero la giustizia?, Il Ticino, 30 aprile 2026
- Sanità: diversi modelli organizzativi, Magazine WikiMilano, autunno 2025
- La legge 104 ha abrogato l'abuso d'ufficio: un nuovo scenario normativo con cui fare i conti, affaritaliani.it, 1 agosto 2025
- Siamo tutti in libertà vigilata?, osservatorio.milano.it, 28 giugno 2025
- Il 2 giugno, giorno di festa, giorno fausto, desk.wikimilano.it, 2 giugno 2025
- Primo maggio: non si può morire di lavoro, ilticino.it, 30 aprile 2025
- Una vita senza rispetto non è degna di essere vissuta, ilticino.it, 21 dicembre 2024
- Un nuovo inizio o l'inizio della fine, Magazine WikiMilano, autunno 2024
- Caporalato, il ritorno della schiavitù in Italia, affaritaliani.it, 9 agosto 2024
- La responsabilità, osservatorio.milano.it, 4 luglio 2024
- Il Rap: arte o mera espressione? Quale il suo significato sociale? Regola o eccezione?, wikimilano.it, primavera 2024
- [https://psicologiaintribunale.it/culpa-in-educando-e-culpa-in-vigilando/ Culpa in educando e culpa in vigilando, psicologiaintribunale.it, 1 maggio 2024
- I femminicidi. Molto più di un problema normativo., osservatorio.milano.it, 8 dicembre 2023
- La corruzione, male endemico della società civile?, ilticino.it, 6 ottobre 2023
- Intelligenza artificiale: un’opportunità o un rischio? , ilticino.it, 23 giugno 2023
- Quale valore al tempo?, ilticino.it, 29 aprile 2023
- Il pianeta è fuori controllo?, ilticino.it, 12 marzo 2023
- Quale giustizia per i minori?, ilticino.it, 5 gennaio 2023
- Bang bang. Ma cosa sta succedendo nelle nostre scuole?, psicologiaintribunale.it
- “Un applauso per Bobo”: Gustavo Cioppa ricorda Roberto Maroni, ilticino.it, 22 novembre 202
- Elisabetta II, una regina assolutamente al di fuori del comune, ilticino.it, 1 ottobre 2022
- Baby gang criminali, un triste fenomeno della nostra società, ilticino.it, 27 luglio 2022
- Il Covid e la Storia, ilticino.it, 9 aprile 2022
- La Costituzione è un pezzo di carta, 11 gennaio 2022
- La pena non basta: serve una seria riabilitazione del reo, ilticino.it, 28 novembre 2021
- Autofagia: l’umanità che inghiotte se stessa, ilticino.it, 20 settembre 2021
- Ladri di anime, ilvaloreitaliano.it
- Incontri ravvicinati, ilvaloreitaliano.it
- Giacomo Leopardi: “E tutto partì da una finestra sull’infinito”, ilticino.it, 27 giugno 2021
- L’eccezione non può essere la regola, ilticino.it, 1 giugno 2021
- Intelligenza artificiale nelle nostre vite? “Adelante…con juicio”, ilticino.it, 17 maggio 2021
- Il rispetto dell’ambiente e delle leggi passa attraverso un riciclo virtuoso dei rifiuti, ilticino.it, 4 novembre 2021
- è subito sera”: il senso del tempo e della vita, ilticino.it, 22 luglio 2021
- “Rien ne va plus”, ilticino.it, 24 aprile 2021
- La riflessione del Dott. Gustavo Cioppa, ilticino.it, 3 aprile 2021
- Il 98° anniversario dell’Aeronautica Militare, ilticino.it, 28 marzo 2021
- La radura dimenticata. Breve viaggio nella violenza, ilticino.it, 10 marzo 2021
- La difesa dell’ambiente e la minaccia dei rifiuti nucleari, ilticino.it, 20 febbraio 2021
- Il positivo nel negativo, ilticino.it, 7 febbraio 2021
- Siate custodi della Memoria perenne, ilticino.it, 25 gennaio 2021
- Una strada di solidarietà assoluta per uscire dall’isolamento della pandemia, ilticino.it, 17 gennaio 2021
- Impariamo a riconoscere il Dio vivente che abita ciascuno di noi, ilticino.it, 6 gennaio 2021
- La paura e l’usignolo, gustavocioppa.it
- Servono anche gli ammortizzatori culturali (oltre a quelli sociali) per affrontare l’attuale emergenza, ilticino.it
- Torniamo a vivere con il cuore, francoabruzzo.it
- Pier Paolo Pasolini, l’ultimo Poeta. Ma il suo pensiero non morirà mai, ilticino.it, 2 novembre 2020
- C’è una sola via, costellata di sofferenze, che può farci superare la pandemia, ilticino.it, 25 ottobre 2020
- Non è il momento di scendere a compromessi, ilticino.it, 25 ottobre 2020
- Che nostalgia e desiderio di abbracci e strette di mano!, ilticino.it, 13 ottobre 2020
- La difesa della salute grazie alla nostra Costituzione, ilticino.it, 30 settembre 2020
- Liliana Segre compie 90 anni: gli auguri del Dott. Gustavo Cioppa e de “il Ticino”, ilticino.it, 10 settembre 2020
- “Il coraggio delle cicatrici”, ilticino.it, 8 settembre 2020
- Addio a Philippe Daverio: il ricordo del Dott. Gustavo Cioppa, ilticino.it, 27 agosto 2020
- “Andiamoci piano con le teorie sulla decrescita economica”, ilticino.it, 17 agosto 2020
- La strada da seguire dopo la “lezione” del Covid-19, ilticino.it, 9 agosto 2020
- “Onore al merito degli insegnanti”, ilticino.it, 19 luglio 2020
- Gustavo Cioppa ricorda Ennio Morricone: “Un grande italiano nel mondo”, ilticino.it, 6 luglio 2020
- La persona al centro della nostra Costituzione, ilticino.it, 23 giugno 2020
- La forma del silenzio, ilticino.it, 2 giugno 2020
- Pensare una nuova Vita insieme dopo il Covid-19, ilticino.it, 21 maggio 2020
- “Il virus della paura”: interviene Gustavo Cioppa, ilticino.it, 16 maggio 2020
- “Alla Cortese Attenzione degli umani: siate sentinelle del futuro”, ilticino.it, 11 maggio 2020
- Il ruolo dei nonni e della scuola al tempo della pandemia, ilticino.it, 2 maggio 2020
- “Goodbye, Libertà…”: vivere al tempo del coronavirus, ilticino.it, 28 aprile 2020
- 25 aprile: la riflessione di Gustavo Cioppa, ilticino.it, 25 aprile 2020
- Il dramma delle case di riposo: interviene Gustavo Cioppa, ilticino.it, 18 aprile 2021
Il magistrato e Internet
La sua attuale attività da editorialista per Il Ticino ha eco anche sui social dove ad ogni commento alle sue pubblicazioni replica puntualmente, mostrando un’attenzione particolare all’ascolto e al dialogo.
La vita privata e le passioni
Ama rilassarsi nel giardino di casa, dove i ritmi frenetici del suo quotidiano rallentano. Sempre molto dinamico, ha praticato a lungo vari sport, tra cui tennis e calcio, ed è facile incontrarlo su sentieri di pianura e montagna.
Due volte la settimana frequenta la palestra. Guarda con piacere a tutte le occasioni che gli permettono di comunicare e di relazionarsi. Compresi momenti di svago che sa vivere appieno.
Galleria fotografica
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Gustavo Cioppa con il Gen. TeoLuzzi, Comandante Generale CC
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Gustavo Cioppa e Liliana Segre
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Con il Sindaco Giuseppe Sala
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Gustavo Cioppa e Fabio Roia
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Gustavo Cioppa e l'Arcivescovo Mario Delpini
Note
- ↑ Nel parere del 26.01.1971 del Consiglio Giudiziario della Corte d’Appello di Milano si può leggere: ”(…) si riscontra marcata capacità dialettica, profondità di indagine, maturità di giudizio, visione chiara delle soluzioni e motivazioni svolte con linearità di stile e proprietà di linguaggio giuridico”, aggiungendo che “i capi della Corte d’appello di Napoli, nell’esprimere parere favorevole al conferimento delle funzioni giurisdizionali, avevano riferito che il candidato aveva dimostrato intuito vivissimo, ottima cultura generale e giuridica, vasta conoscenza della dottrina e della giurisprudenza, notevole maturità ed equilibrio, rapidità di impostazione e risoluzione delle questioni sottopostegli; serietà, rettitudine di carattere e signorilità nei modi”.
- ↑ nel parere Consiglio Giudiziario della Corte d’appello di Milano del 21.07.1988, per la dichiarazione di essere ulteriormente valutato ai fini della nomina a magistrato di Cassazione del Dott. Gustavo Cioppa, si legge: “Nelle sentenze ordinanze prodotte “volontariamente” dall’interessato emerge un’attenta ricostruzione dei fatti, che testimonia in ordine all’attività istruttoria svolta, una sicura capacità di inquadramento della fattispecie giuridica ed una buona conoscenza delle fonti giuridiche e della giurisprudenza. Il Dott. Cioppa risulta assegnatario di processi nelle più diverse materie, il che dimostra versatilità nello svolgimento delle sue funzioni (…)”. “In tutti i casi sono inoltre sottolineate le doti di umanità dello scrutinando, la sua sensibilità per talune problematiche sociali e gli ottimi rapporti intrattenuti con il foro, il personale di cancelleria e gli utenti (…)”.
- ↑ In data 02.04.2007 riceve il rapporto per l’idoneità al conferimento dell’ufficio direttivo di Procuratore della Repubblica di Pavia e di Procuratore della Repubblica di Novara, ove si legge: “L’esperienza professionale così come è descritta la sua preparazione giuridica, le personali doti di equilibrio, la capacità organizzativa dimostrata concretamente, il prestigio con cui ha esercitato le funzioni, consentono di formulare un giudizio ampiamente positivo (…)”.
- ↑ In data 15.10.2007 riceve il parere positivo del Consiglio Giudiziario della Corte d’appello di Milano per il conferimento dell’ufficio direttivo di Procuratore della Repubblica presso i Tribunali di Pavia e Novara, ove si può leggere: “L’esperienza professionale del Dott. Gustavo Cioppa, la sua preparazione giuridica, le personali doti di sensibilità ed equilibrio, la capacità organizzativa dimostrata concretamente, il prestigio con cui ha esercitato ed esercita le funzioni, consentono di formulare un giudizio ampiamente positivo nei confronti del magistrato (…)”.
- ↑ In data 22.02.2012 riceve il parere positivo del Consiglio Giudiziario della Corte d’appello di Milano per la conferma delle funzioni direttive, in cui così è motivato: “si conferma il giudizio ampiamente positivo del Dott. Cioppa, per le sue doti di sensibilità ed equilibrio, per la capacità organizzativa dimostrata in concreto, l’attenzione all’efficienza unitamente alla qualità del lavoro e dell’ambiente di lavoro dell’ufficio in cui opera. La pregressa lunga esperienza professionale, requirente e giudicante, l’ottima conoscenza dei meccanismi di funzionamento della giurisdizione, unitamente all’ultimo quadriennio di attività direttiva, nel quale sono stati conseguiti positivi risultati organizzativi, consentono certamente di confermare il dott. Cioppa nelle funzioni di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pavia”.
- ↑ Nel rapporto informativo del 18.05.2012 per il conferimento dell’ufficio direttivo/semidirettivo di Procuratore Generale presso la Corte d’appello di Firenze, si legge: “Il Dott. Cioppa possiede senza dubbio alcuno le capacità, l’indole e le doti per assolvere gli onerosi compiti che l’incarico da lui richiesto comporta. Tali capacità, soprattutto sotto il profilo organizzativo e gestionale, tanto dell’attività in se stessa che del personale e delle risorse che contribuiscono a consentirla, sono state ampiamente ed in più occasioni dimostrate nel corso della pregressa esperienza di direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia”.
- ↑ Nota di encomio del Procuratore Generale presso la Corte d’appello, resa in data 09.03.2015, ove si afferma che “il giudizio di sintesi sull’andamento dell’Ufficio è molto positivo, per la buona produttività, diffusa in tutti i settori, l’efficiente assetto organizzativo complessivo e la capacità di innovazione. L’Ufficio è apparso in grado di risolvere le criticità riscontrate in alcuni settori e di affrontare efficacemente le problematiche connesse all’accorpamento. Le funzioni direttive sono state svolte in modo ineccepibile dal Procuratore della Repubblica dr. Cioppa (…)”. Il Procuratore Capo aveva ammodernato la strumentazione tecnica a disposizione dell’ufficio, introducendo le “best practices”, anche, non da ultimo, con un’attenzione ai profili comparati di diritto penale, con particolare interesse per l’ordinamento statunitense. Il Dottore ha mostrato completezza giuridica, sia in veste di magistrato requirente che di magistrato giudicante, come confermato dal parere positivo per il conferimento, non accettato per motivi contingenti, di Procuratore Generale della Corte d’Appello di Firenze, ove si legge: “il candidato ha sempre superato con pieno merito tutte le “valutazioni di professionalità”. Ha ottenuto pareri ampiamente positivi non solo per l’ufficio attualmente ricoperto […], ma anche per uffici direttivi di pari grado (Novara, in data 08.11.2007, e Lecco, Crema, Voghera, Sondrio, Brescia, e per Presidente del Tribunale di Chiavari, in data 15.11.2007)”. Egli è stato aggettivato come “magistrato scevro da condizionamenti esterni, indipendente, imparziale, molto equilibrato. (…) dotato di sensibilità non comune soprattutto nei riguardi dei propri collaboratori (…)”. Si sono inoltre annotate le qualità umane del Dottore anche da parte della Presidenza della Corte d’Appello di Milano, in una cui nota si legge: “in tutti i casi sono inoltre sottolineate le doti di umanità dello scrutinando, la sua sensibilità per talune problematiche sociali e gli ottimi rapporti intrattenuti con il foro, il personale di cancelleria e gli utenti”.
- ↑ (punto D.1 – Giudizio in ordine al requisito del “prestigio” -) “il candidato riscuote, come ha sempre riscosso nella sua ormai lunga carriera, indiscutibile prestigio e considerazione. Si richiama la comunicazione del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Pavia in data 12.12.2011, che gli riconosce di aver introdotto significativi miglioramenti in tema di ricezione delle notizie di reato, con soddisfazione anche per l’utenza e in genere, riguardo alle iniziative dirette ad introdurre metodologie di lavoro più efficaci (c.d. “best practices”)”. Nel medesimo parere, si evidenzia, parimenti, che “come Procuratore di Pavia, il candidato ha dovuto fronteggiare una situazione difficilissima per una insostenibile carenza nell’organico dei magistrati, già sottodimensionato in rapporto all’ampio bacino di utenza dell’ufficio (ad un certo momento, su un organico di 4 sostituti, era in servizio uno solo); a ciò si aggiunge un’analoga carenza quanto ai v.p.o.(presenti solo 3 su 5, di cui uno a mezzo servizio, a causa di incompatibilità). Né era migliore la situazione sul fronte della struttura amministrativa, con una radicale mancanza di personale, ormai tipica di molti uffici giudiziari, aggravata dalla annosa assenza di un dirigente di cancelleria, che ha imposto lo svolgimento da parte del dr. Cioppa di compiti propri di tale figura amministrativa. Nonostante ciò, i risultati, in termini statistici, sono stati lusinghieri, con una contrazione delle pendenze, specie nel 2010, quanto ai reati di competenza del Tribunale e più ancora per quelli del g.d.p.”. Nel medesimo parere si può ancora agevolmente leggere: “come capo dell’ufficio requirente suddetto, il candidato ha instaurato prassi virtuose di collegamento e scambio di informazioni e opinioni, sia con i magistrati, che con il personale amministrativo. Buoni risultati sembrano derivati dagli incontri, stimolati dal candidato, con gli uffici di Tribunale, specie sul fronte della personalizzazione dell’udienza. Né vanno dimenticate le sinergie instaurate con altri uffici pubblici, come descritto nell’autorelazione”. Nel medesimo atto, nel giudizio finale, si legge: “il candidato ha mostrato un’approfondita conoscenza della normativa primaria e secondaria attinente all’organizzazione giudiziaria. Ne è testimonianza il progetto organizzativo della Procura di Pavia; ufficio che si è efficacemente strutturato sotto la sua direzione; nonché il progetto organizzativo proposto per l’ufficio a concorso. In particolare va rimarcata l’ottima conoscenza delle funzioni e delle relative implicazioni organizzative di un ufficio requirente di secondo grado, resa possibile dalla lunga permanenza come Sostituto Procuratore Generale presso la Procura Generale di Milano”. Si può leggere, ancora, sempre nel medesimo parere, che “il candidato si caratterizza per una buona cultura giuridica, avendo anche pubblicato alcuni lavori in tema di circonvenzione di incapace e di lesioni in campo sportivo. È magistrato di grande esperienza, specie nelle funzioni inquirenti/requirenti. Ha infatti svolto per lunghi anni e con ottimi risultati le funzioni di P.M. in ufficio di Procura Generale (Milano), del cui funzionamento, dunque, ha certamente ampia contezza ed esperienza. Quale dirigente di un ufficio di Procura (Pavia), ha dovuto fronteggiare una situazione difficilissima, sia per le carenze dell’organico dei magistrati, che per quello di personale amministrativo, e nonostante ciò, ha saputo introdurre miglioramenti o nuove prassi operative, che hanno reso possibile non solo il mantenimento, ma l’incremento degli standard quantitativi. È magistrato che gode di indubbio prestigio e che sa impostare i rapporti con i colleghi, il personale, la polizia giudiziaria e il Foro in termini fermi, ma dialoganti. È senza dubbio idoneo ad affrontare il compito di dirigere gli uffici requirenti di un distretto”.
- ↑ antimafiaduemila.com, 4 luglio 2015, Bruno Caccia è stato ucciso per il futuro
- ↑ Corriere della Sera, 16 giugno 2014, Madre e due bimbi sgozzati in casa. Marito confessa: invaghito di un’altra
- ↑ la Repubblica, 6 maggio 2015, Pavia, preso il pirata che investì consigliera comunale: "Travolta perché lo vide rubare"
- ↑ https://www.ilgiornale.it/news/due-ore-libert-vallanzasca-incontra-mamma.html
- ↑ https://www.tio.ch/dal-mondo/355364/mafia-riina-chiede-a-giudici-milano-scarcerazione-per-motivi-di-salute
- ↑ https://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2011/28-settembre-2011/figlio-riina-andra-lezione-bo-iscritto-terzo-anno-economia-1901663204634.shtml Corriere della Sera, 28 settembre 2011, 'Il figlio di Riina andrà a lezione al Bo'
- ↑ https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2011/09/21/news/riina-jr-non-voglio-tornare-a-corleone-1.827302
- ↑ il Giornale, 15 giugno 2006, Due ore di libertà per Vallanzasca: incontra la mamma
- ↑ https://mafiazero.blogspot.com/2006/10/tot-chiede-la-revoca-del-41bis.html?m=1 mafiazero.blogspot.com, 20 ottobre 2006, Totò chiede la revoca del 41bis
- ↑ https://www.lastampa.it/cronaca/2012/01/13/news/impiegata-dell-asl-di-pavia-br-arrestata-perche-finta-cieca-1.36505871/
- ↑ https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2012/01/17/news/l-impiegata-dell-asl-non-ha-agito-da-sola-si-indaga-sui-rimborsi-1.3073535
- ↑ https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2011/02/10/news/liceale-in-fuga-ritrovata-a-parigi-1.649783
- ↑ https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1996-08-29&atto.codiceRedazionale=096A5576&elenco30giorni=false Conferimento dell'attestato di pubblica benemerenza al valor civile (Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.202 del 29-08-1996)
- ↑ Sito Internet Fondazione Carnegie - elenco onorificenze
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Sito Internet ufficiale, www.gustavocioppa.it
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