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Intals

Intals
Protagonisti
Amministratore delegato Marco Vedani
Presidente onorario Edoardo Vedani

Vincenzo Vedani

Ubicazione
Località Milano
Indirizzo Via Schievano, 7
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Contatti
Email [email protected]
Telefono +39 02 8180941
Sito Web https://www.intals.it

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Il Gruppo Intals, fondato nel 1902 dalla famiglia Vedani, è un punto di riferimento nell’industria del recupero e della lavorazione dei metalli.

Contenuti verificati da Osservatorio Metropolitano di Milano (17/5/2025)

Intals, Somet e GML – le anime del Gruppo – lavorano ogni giorno per dare forma a un’economia circolare che sia davvero sostenibile, trasformando l’alluminio in leghe leggere che raccontano una nuova visione del futuro: più responsabile, più attenta, più umana.

Oggi il Gruppo Intals parla al mondo, con una presenza che abbraccia oltre 50 Paesi, dall’Europa all’America, dall’Asia all’Africa. Germania, Olanda, Svizzera, Francia, Austria, Spagna, Slovenia, India, Cina, Giappone, Stati Uniti, Sud Africa e numerosi Paesi del Nord Africa sono solo alcune delle realtà in cui l’azienda è riconosciuta. Più del 20% del fatturato nasce oltre confine, sostenuto dall’impegno di 300 persone che credono nel valore del loro lavoro.

Innovazione, qualità e rispetto per l’ambiente non sono solo parole, ma il cuore pulsante di Intals. Sono le radici da cui germoglia un futuro più sostenibile, costruito passo dopo passo, mettendo al centro le risorse, le idee, le persone.

Storia

La storia di Intals ha inizio nel lontano 1902, quando Vincenzo Vedani, spinto da un’intuizione visionaria, decide di acquistare una piccola fonderia artistica di alluminio nel cuore pulsante di Milano. All’epoca, l’alluminio era ancora un materiale poco conosciuto, ma Vincenzo ne intuì subito il potenziale straordinario: leggero, duttile, capace di aprire nuove strade all’industria del futuro.

Nel 1935, il testimone passa a suo figlio Carlo, che raccoglie l’eredità del padre con coraggio e spirito innovativo. In piazza Napoli prende forma una nuova stagione imprenditoriale: nasce la Vedani Carlo Metalli, fondata su un’idea moderna e lungimirante – recuperare i rottami di alluminio per ridar loro nuova vita, evitando che finissero dimenticati tra i rifiuti.

L’alluminio, con la sua incredibile capacità di essere riciclato all’infinito senza mai perdere le sue qualità, diventa il cuore pulsante dell’attività. Così, molto prima che si parlasse di economia circolare, l’azienda sceglie di credere in un modello produttivo più consapevole e rispettoso delle risorse, trasformando ogni scarto in un’opportunità.

Negli anni ’50, il vento della ripresa economica soffia forte anche sull’azienda, che coglie l’occasione per fare un salto importante: si trasferisce in via Schievano, su un’area di ben 30.000 metri quadrati, venti volte più ampia rispetto alla sede precedente. È un’epoca di fermento e ambizione, e proprio in quegli anni arriva il primo grande traguardo internazionale: nel 1953 Intals entra nel mercato jugoslavo, chiuso agli scambi con l’estero dal 1938. Un’apertura storica, che segna un deciso incremento della produzione.

Con gli anni ’60, una nuova generazione fa il suo ingresso in azienda: Vincenzo ed Edoardo Vedani, figli di Carlo, portano con sé nuove energie e visioni. Ciascuno assume un ruolo chiave – Edoardo alla guida delle vendite, Vincenzo dell’area tecnica – contribuendo in modo decisivo all’espansione del gruppo.

Il vero punto di svolta arriva però nel 1975, quando l’azienda firma un contratto da 6.000 tonnellate di alluminio con il più grande gruppo industriale italiano, con sede in Sardegna: un quantitativo che, fino a quel momento, rappresentava l’intera produzione annua. È l’inizio di una trasformazione radicale degli impianti e delle prospettive.

Nel 1988 la Somet – società nata per presidiare il fronte commerciale – acquisisce una fonderia ad Ambivere, in provincia di Bergamo. Qualche anno dopo, nel 1997, entra in funzione un impianto all’avanguardia a Parona (PV), su un’estensione di 140.000 metri quadrati: una pietra miliare nello sviluppo industriale del gruppo.

Con l’ingresso nel nuovo millennio, la Vedani Carlo Metalli e la Somet raggiungono rispettivamente 140.000 e 60.000 tonnellate annue di produzione di leghe d’alluminio. L’innovazione tecnologica e il rispetto per l’ambiente diventano i cardini della crescita aziendale, culminando nel raggiungimento di un sistema di gestione integrato fondato su prestigiose certificazioni internazionali: ISO 9001 (qualità), ISO 14001 (ambiente), ISO 45001 (salute e sicurezza), e ISO 50001 (energia).

Nel 2002, in occasione del centenario, viene pubblicato il volume “Una storia nella storia”: un omaggio al lungo viaggio della famiglia Vedani, capace di trasformare una piccola realtà milanese in un gruppo industriale di respiro internazionale.

Nemmeno la crisi economica globale riesce a rallentare la crescita, sostenuta da una struttura finanziaria solida, costruita su capitali propri e su scelte coraggiose, lontane dalle facili scorciatoie dell’indebitamento.

A portare avanti questo percorso è Marco Vedani, figlio di Edoardo, che nel 2005 assume la guida del gruppo. Sarà lui a condurre l’azienda attraverso le turbolenze della crisi del 2008, imprimendo una svolta ancora più decisa verso l’economia circolare. Un segno tangibile di questa trasformazione arriva nel 2013, quando la storica Vedani Carlo Metalli cambia nome e diventa Intals.

Durante la pandemia da Covid-19, l’azienda non ha mai chiuso i battenti. A fare la differenza sono stati i rapporti umani: il legame autentico tra Marco Vedani e il personale ha reso possibile una risposta compatta, unita, piena di senso di appartenenza. Una prova di resilienza e spirito di squadra che ha lasciato un segno profondo nella storia recente dell’azienda.

Gli impianti produttivi

Il Gruppo Intals dispone di tre impianti produttivi per una superficie complessiva di 310.000 m², con una capacità annua di produzione pari a 230.000 tonnellate di billette, lingotti e placche di leghe in alluminio.

Gli stabilimenti sono localizzati a:

  • Parona (PV): sede dell’impianto Intals, operativo dal 1997
  • Ambivere (BG): sede produttiva di Somet, attiva dal 1989
  • Castel Mella (BS): impianto GML, avviato nel 2025

Linee produttive e tecnologie

Lo stabilimento di Parona centralizza le operazioni di pretrattamento dei rottami di alluminio e di trattamento dei residui di fusione. L’impianto è attrezzato con una gamma completa di tecnologie per la preparazione dei rottami, che consente una elevata flessibilità nella gestione di materiali di diversa natura e dimensione. I principali prodotti sono:

  • lingotti di leghe di alluminio per fonderia
  • noci metalliche per acciaierie

Questi semilavorati sono destinati alla rifusione per la produzione di componenti nei settori **automotive**, **elettrodomestico**, e **meccanica generale.

Lo stabilimento **Somet** di Ambivere è specializzato nella produzione di:

  • placche di alluminio
  • billette per laminazione e estrusione, impiegate per la realizzazione di lamiere e profili estrusi

Entrambi gli impianti offrono un’ampia varietà di leghe, sviluppate secondo specifiche tecniche personalizzate in base alle esigenze applicative del cliente. La formulazione delle leghe può essere completamente customizzata, garantendo prestazioni ottimizzate in funzione dell’impiego finale.

Sostenibilità ambientale e gestione efficiente delle risorse

La produzione delle leghe avviene principalmente attraverso l’impiego di rottami di alluminio, riducendo la necessità di estrazione di bauxite e l’impatto ambientale associato (emissioni, consumo energetico e uso di risorse idriche).

Ogni tonnellata di alluminio riciclato consente di:

  • evitare l’emissione di circa 2.000 kg di CO₂
  • risparmiare 16.000 litri d’acqua
  • ridurre del 95% il fabbisogno energetico** rispetto alla produzione da minerale

Le tecnologie impiegate nei siti Intals tendono a garantire:

  • recupero energetico dal calore residuo dei forni e degli impianti di pirolisi
  • trattamento e purificazione dei rottami tramite sistemi avanzati di preparazione
  • recupero di metallo residuo da scorie e code di lavorazione

Il modello operativo del Gruppo integra economia circolare ed efficienza produttiva, con l’obiettivo di massimizzare il recupero di materia e contenere l’impatto ambientale.

L’attenzione per la qualità e le certificazioni

All’interno del Gruppo Intals, i processi produttivi sono gestiti secondo sistemi certificati che garantiscono l’affidabilità dei prodotti, l’innovazione continua e un approccio responsabile verso l’ambiente e la sicurezza.

Circa il 10% del personale è impiegato in attività di controllo qualità, operando con strumentazioni avanzate per il monitoraggio costante delle materie prime, dei cicli di lavorazione e dei prodotti finiti. Tra le tecnologie utilizzate nei reparti di controllo figurano:

  • Sistemi di raffinazione con gas e sali
  • Filtrazione del metallo liquido per la rimozione delle impurità
  • Controllo del contenuto di gas disciolto
  • Analisi metallografiche e chimico-fisiche** tramite: 4 quantometri spettrometrici - microscopi metallografici - forni a fusione indiretta (che evitano il contatto tra fiamma e materiale

L’obiettivo è ottenere la massima affidabilità metallurgica e costanza delle specifiche, secondo i più elevati standard industriali.

Il sistema qualità Intals è certificato secondo:

  • ISO 9001 (gestione della qualità)
  • ISO 14001 (gestione ambientale)
  • ISO 45001 (salute e sicurezza sul lavoro)
  • ISO 50001 (gestione dell’energia)

Intals è inoltre registrata presso il London Metal Exchange (LME) e ha storicamente ottenuto la certificazione ISO 9002 per la qualità di processo.

Progetti futuri

Con oltre un secolo di attività alle spalle, Intals affronta le sfide del futuro con una strategia orientata all’innovazione sostenibile, anche in un contesto economico complesso.

La nuova generazione, oggi attivamente coinvolta nella governance aziendale, ha promosso l’adozione di nuovi modelli organizzativi e di best practices in ambito ESG (Environmental, Social, Governance). Particolare attenzione viene riservata al **dialogo con le comunità locali** e alla formazione dei giovani.

Nel 2025, l’azienda ha avviato un programma di apertura agli istituti scolastici superiori, ospitando visite formative per avvicinare gli studenti ai concetti di economia circolare e sviluppo sostenibile, rafforzando il proprio ruolo come attore responsabile sul territorio.

Multimedia

Filmati

Edoardo Vedani - Intals, una vita insieme


Vincenzo Vedani - Intals, un'azienda di successo

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