MilanoVapore/Referendum Costituzionale sulla Giustizia

==COMUNICATO STAMPA==
Milano, 11 marzo 2026 Referendum Costituzionale sulla Giustizia: Ragioni a Confronto Avvocati, magistrati ed esperti del diritto a confronto sul voto referendario che coinvolgerà milioni di italiani Mercoledì 11 marzo 2026, ore 18.00 | Casa di Quartiere Garibaldi/Strehler – Corso Garibaldi 27, Milano
Si terrà mercoledì 11 marzo 2026, alle ore 18.00, presso la Casa di Quartiere Garibaldi/Strehler di Corso Garibaldi 27 a Milano, il convegno "Referendum Costituzionale sulla Giustizia: Ragioni a Confronto", un incontro pubblico e aperto alla cittadinanza dedicato al dibattito sul prossimo referendum costituzionale in materia di giustizia. L'evento è promosso da quattro realtà associative milanesi fortemente radicate nel tessuto civile e professionale della città: il Comitato Mi'mpegno, laboratorio civico e politico impegnato nella formazione e nella partecipazione responsabile dei cittadini; l'associazione Milano Vapore, realtà culturale e giuridica che promuove il confronto tra professionisti del diritto e la società civile; e l'Associazione Commercialisti Cattolici, che da anni opera nell'ambito dell'etica economica e della responsabilità professionale; e Piattaforma Milano, movimento civico milanese impegnato nella promozione della partecipazione democratica e del buon governo della città. L'iniziativa si propone di offrire ai cittadini uno spazio di analisi equilibrata e plurale, nel quale le ragioni del Sì e del No vengano esposte con rigore giuridico e spirito democratico. In un momento in cui il dibattito pubblico rischia di essere dominato da slogan e contrapposizioni ideologiche, il convegno vuole restituire agli elettori gli strumenti per una scelta consapevole e informata. Il titolo del convegno – "Conoscere per partecipare e scegliere" – riassume efficacemente la filosofia dell'iniziativa: la partecipazione democratica non può prescindere dalla conoscenza. Il referendum sulla giustizia tocca temi fondamentali per il funzionamento dello Stato di diritto: l'indipendenza della magistratura, la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, il ruolo del Consiglio Superiore della Magistratura, la responsabilità disciplinare dei magistrati. Al tavolo dei relatori siederanno figure di alto profilo del mondo forense e giudiziario, chiamate a portare le proprie competenze e visioni, anche divergenti, in un confronto aperto e civile:
I Relatori Intervengono avvocati, magistrati ed esperti di primo piano:
• Dott. Carmelo Ferraro (Pres. Mi'mpegno)
• Avv. Giampaolo Berni Ferretti (Pres. Milano Vapore)
• Dott.ssa Marcella Caradonna (Pres. Ass. Commercialisti Cattolici)
• Avv. Silvia Costantino (Traiettorie Urbane)
• Avv. Claudio Santarelli (Direttivo Piattaforma Milano)
• Avv. Gaetano Berni (già Consigliere Corte di Cassazione)
• Avv. Gianmarco Brenelli
• Dott. Claudio Castelli(già Presidente Corte d'Appello di Brescia)
• Prof. Luigi Crema (Professore di diritto Internazionale, Università degli Studi di Milano)
• Avv. Luigi Giuliano
• Avv. Paola Lovati(già Consigliera Ordine Avvocati di Milano)
• Avv. Benedetto Tusa(Componente OCF)
• Dott. Luca Villa (Procuratore Tribunale per i Minorenni di Milano)
La presenza di magistrati ed avvocati con esperienze istituzionali di primo piano – tra cui ex consiglieri di Cassazione, ex presidenti di Corte d'Appello, procuratori e componenti degli organi di autogoverno della magistratura e dell'avvocatura – garantisce un livello di approfondimento raro nel dibattito pubblico sul tema.
L'ingresso è libero e aperto a tutti i cittadini. Il convegno rappresenta un'occasione unica per comprendere le implicazioni costituzionali e pratiche del voto referendario, in un clima di rispetto reciproco e confronto democratico.
DETTAGLI DELL'EVENTO
Data: Mercoledì 11 marzo 2026, ore 18.00
Luogo: Casa di Quartiere Garibaldi/Strehler – Corso Garibaldi 27, Milano
Organizzatori: Comitato Mi'mpegno | Milano Vapore | Associazione Commercialisti Cattolici | Piattaforma Milano
Ingresso: libero e aperto a tutti
Per informazioni e contatti stampa: [email protected]
Introduzione dell' avvocato Giampaolo Berni Ferretti
Per capire di cosa stiamo discutendo stasera dobbiamo ricordarci due cose. La prima sono le osservazioni di Georg Friedrich, noto come Novalis. In un suo libro, il protagonista Heinrich chiede al vecchio medico Sylvester di spiegargli la natura della coscienza. «Se fossi in grado di farlo», è la risposta di Sylvester, «sarei Dio, perché nel momento in cui si comprende la coscienza, questa nasce. La coscienza si manifesta in una serie di profezie, in ogni verità coltivata; ogni tendenza elaborata con la riflessione verso una visione del mondo diventa una manifestazione e modificazione della coscienza.» La coscienza è l'intermediario innato di ogni essere umano; essa rappresenta la posizione di Dio sulla terra. La coscienza è cioè l'essenza propria dell'uomo: nella sua trasfigurazione è l'uomo celeste originario. In questo esiste una sola virtù, vale a dire la pura e seria volontà. ________________________________________
La seconda cosa che dobbiamo ricordaci è il significo ius. Ius è definito dai Romani come il luogo in cui si rende giustizia, con denominazione derivata da ciò che vi viene fatto e dal luogo in cui viene fatto. Lo stesso Imperatore Giustiniano, all'inizio della costituzione con cui, il 21 novembre 533 d.C., pubblica le Institutiones, afferma che la maiestas dell'Imperatore non deve essere rappresentata solo dalla forza delle armi, ma deve essere corroborata dalle leggi, così che le une e le altre possano rettamente gestire sia la pace che la guerra, e che l'Imperatore sia vincitore non solo contro i nemici in battaglia, ma anche, per vie legali, contro le ingiustizie di chi tesse intrighi.