Premio Paladini delle Memorie 2024
| Premio Paladini delle Memorie 2024 | |
|---|---|
| Luogo | Scuola Militare Teulié |
| Anni | 9^ edizione |
| Fondato da | Camillo De Milato |
| Date | novembre |
| Genere | Riconoscimento per l’impegno nella conservazione della memoria collettiva |
| Organizzazione | Osservatorio Metropolitano di Milano |
Il Premio Paladini delle Memorie è un riconoscimento portato avanti dal generale Camillo De Milato, presidente dell'Osservatorio Metropolitano di Milano, per mettere in luce l’impegno nella conservazione della memoria collettiva. L'edizione 2024, tenutasi l'11 novembre 2024 presso la Scuola Militare Teulié, è stata organizzata dall'Osservatorio Metropolitano di Milano in collaborazione con l'UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo) - in particolare grazie al Presidente della Sezione di Milano Elio Pedica - e con l'Associazione Nazionale delle Voloire - grazie al Presidente Piero Sandoli.
Contenuti verificati da Osservatorio Metropolitano di Milano (12/11/2024)
Il premio viene conferito ogni anno, alla presenza di autorità civili e militari. Nell'edizione 2024 è stato anche conferito all'Esercito Italiano un attestato di Benemerenza per l'Operazione Strade Sicure.
Motivazioni Premio Paladini delle Memorie 2024
Nella 9^ edizione, il premio è stato conferito alle seguenti personalità:
ROSARIO AIOSA
Generale di Corpo d’Armata dell’Arma dei Carabinieri, inizia la sua carriera militare nel 1967 alla Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli. Dopo l’Accademia Militare di Modena, ricopre numerosi incarichi di comando giungendo ai vertici dell’Istituzione. Comandante della Compagnia distaccata di Fermo, l’allora Capitano Aiosa, dirige, nella notte del 18 maggio 1977, un’importante operazione contro criminali armati che gli vale la Medaglia d’Oro al Valor Militare. Già presidente dell’ “Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della difesa” (OnorCaduti), è Presidente del Gruppo Medaglie d’Oro al Valor Militare fondato il 12 Aprile 1923 e costituito in Ente Morale il 16 settembre 1927. Il Gruppo, quale esempio ed incitamento ad operare per il bene della Patria, riunisce con fraterno vincolo di solidarietà i decorati della più alta ricompensa al Valor Militare. L’istituzione cura un archivio documentale e un museo per la conservazione dei cimeli e ricordi dei Decorati e si propone l’alto compito di tutelare e diffondere la conoscenza della storia del valore italiano promuovendo cerimonie di ricordo e celebrazione.
Laureata in Economia aziendale all’Università Bocconi, con Master in Business Administration al Politecnico di Milano, è oggi manager in una compagnia di assicurazione e componente della Commissione di Beneficenza di Fondazione Cariplo. Negli anni ha maturato una significativa esperienza in realtà profit e non profit con ruoli in organi amministrativi e di indirizzo in particolare in ambito ambientale, sociale e culturale. Appassionata divulgatrice di queste tematiche, è autrice di libri e articoli di approfondimento, soprattutto su sostenibilità ed economia circolare. Da sempre è grande appassionata di storia, quella con la S maiuscola ma anche quella composta dalle tante vite di persone poco note ma non per questo meno significative. La sua opera ci mostra ogni giorno che la Storia non si racconta solo attraverso la vita di grandi personaggi al loro massimo splendore, ma anche con le storie di persone straordinarie che operano all’ombra dei grandi eventi. Ama infatti raccontare vite, comunità e persino aziende, artefici e protagonisti con un’anima forte, i cui piccoli gesti contribuiscono a creare il contesto morale, sociale e culturale sul quale poggia l’Italia migliore; persone altrimenti senza voce che non vogliamo relegare a un mondo improvvisamente lontano e sepolto. Storie sommesse, storie sincere, vere ed emozionanti che sfidano l’oblio.
CARMELO BURGIO
Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri in congedo da giugno 2022. Già Comandante del 1° reggimento CC par. “Tuscania”, con all’attivo oltre 700 lanci, ha proseguito una brillante carriera apicale come Capo Reparto alla Direzione Investigativa antimafia, Comandante delle Scuole e Comandante Interregionale Culquaber e poi Podgora. Oltre varie lauree e master, ha frequentato la F.B.I. Academy di Quantico, in Virginia (USA). Ha partecipato a tantissime operazioni all’estero nei vari teatri operativi, ricevendo varie importanti decorazioni, quali la Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia e la Legion of Merit USA. Conferenziere, scrive per svariate riviste storiche e quotidiani. Ha dato alle stampe varie ricerche e libri, tra i quali: Da Dragoni a Carabinieri; I battaglioni alpini della Valtellina e Alpini bresciani al fronte; GIS. La vera storia del Gruppo d’Intervento Speciale; I ragazzi del Tuscania. 1980-2010, le missioni in Libano - Bosnia - Albania - Iraq - Afghanistan nei ricordi di un carabiniere paracadutista; Carabinieri in Afghanistan; Nassiryah. Dall’attentato alla ricerca della verità. Una prima vita dedicata al servizio della Patria in ambiti operativi, una seconda vita dedicata al servizio della Patria coltivando e divulgando Conoscenza e Memoria.
CRISTINA CATTANEO
Professore Ordinario di Medicina Legale presso l’Università degli Studi di Milano dopo la laurea in biologia in Canada, il dottorato di ricerca a Sheffield-Regno Unito e la laurea in Medicina e Chirurgia all’Universita Statale di Milano. Ha pubblicato oltre 200 articoli scientifici sulle massime riviste nazionali e internazionali, e ha partecipato a oltre 300 congressi. Ha ricevuto numerosi premi e onorificenze come quella di Commendatore al Merito della Repubblica. Dal 1995 direttore del Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense (LABANOF). Da qui inizia il lavoro criminalistico e umanitario finalizzato all’identificazione di cadaveri senza nome che porterà a collaborazioni con organi nazionali e internazionali. Grazie a lei, circa il 70% delle 368 vittime di Lampedusa nel 2013 hanno riavuto nome e dignità e sono state restituite ai familiari. Tra le numerose attività che svolge, c’è quella di medico legale sulle vittime di maltrattamenti, torture e minori non accompagnati a Milano. Ha pubblicato Crimini e farfalle (2006), Naufraghi senza volto (2018- vincitore del premio Galileo 2019 e bestseller internazionale tradotto in numerose lingue) e Corpi, scheletri e delitti (2019). Unisce l’impegno civile a quello professionale, valorizzando il ruolo della scienza nella lotta alla violenza e nella tutela dei diritti umani.
Alto Magistrato che si è distinto non solo per la brillante carriera e per i plurimi encomi e riconoscimenti, come quelli del Ministero dell’Interno o della Fondazione Carnege per atti di eroismo, ma anche per come abbia saputo trasmettere ai giovani solidi punti di riferimento, facendosi testimone di valori autentici. Così, la scelta di dedicarsi all’attività di editorialista e di trattare nei suoi articoli argomenti non solo tecnici risponde all’esigenza di far comprendere che la cultura, al pari della vita, non debba essere intesa in modo settoriale. Ecco allora che, accanto alla trattazione di argomenti di grande attualità sotto il profilo giuridico (il caporalato, i femminicidi, la corruzione...), si accompagna una visione profonda che guarda ai fenomeni sociali (es. il rap) ai fatti di storia contemporanea (es. il covid 19 come “virus della paura”) e a riaccendere grandi dibattiti (come quello sull’energia nucleare), con riflessioni su temi universali e sotto il profilo esistenziale. Il grande seguito e consenso raggiunto sui social e con diverse testate giornalistiche testimonia quanto possa essere di ispirazione e stimolo per le nuove generazioni e non solo.
CONSOLATO METROPOLITANO DI MILANO dei MAESTRI DEL LAVORO]]
Il Consolato, struttura territoriale della Federazione Nazionale Maestri del Lavoro, ha contribuito alla storia di successo della Grande Milano. Alla Federazione aderiscono lavoratrici e lavoratori dipendenti da imprese pubbliche e private che abbiano acquisito l’onorificenza della “Stella al Merito del Lavoro” istituita con Regio Decreto del 1923 e promulgata dal Presidente della Repubblica nel 1992 con il titolo di “Maestro del Lavoro”. Essa viene riconosciuta per particolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale accertati. Ogni anno il 1° Maggio, con Decreto del Presidente della Repubblica, vengono nominati i nuovi Maestri del Lavoro. Come previsto dallo Statuto, gli iscritti promuovono attività di volontariato nel campo della solidarietà sociale, della collaborazione civile e delle iniziative culturali. Nella Città Metropolitana di Milano si distinguono per l’attività svolta dal Gruppo Scuola - Lavoro - Sicurezza che, dagli Anni ’90, opera nelle Scuole allo scopo di introdurre gli studenti alla conoscenza del mondo del lavoro, con riflessioni sui cambiamenti generati dalle nuove tecnologie e da un mercato sempre più globale. Grande esempio di Senso Civico e Memoria di migliaia di Maestri del Lavoro del passato e dei circa 12.000 oggi presenti in Italia di cui circa 500 nel Consolato metropolitano di Milano.
STEFANO COSTANTINO
Ha operato in diverse circostanze, comandando importanti operazioni navali nazionali ed internazionali, anche in occasione di emergenze umanitarie e di calamità. Comandante Tattico dell’Operazione Mediterraneo Sicuro, nel periodo da luglio a ottobre 2023, ha coordinato dal mare gli interventi a supporto della popolazione libica nell’immediatezza della devastante alluvione che ha colpito la Cirenaica e in particolare la città di Derna. In virtù dell’incarico di Comandante della Forza Anfibia nazionale, ha coordinato e diretto le attività di sbarco di mezzi, materiale e personale sul litorale, fornendo così essenziale supporto al complesso di capacità messe in campo dal nostro Paese, contribuendo ai provvidenziali interventi di ricerca e soccorso della popolazione colpita dalla catastrofe naturale. Una missione che entra nella memoria collettiva dell’Italia protagonista nel salvare vite, grazie all’impegno, alla competenza e all’abnegazione suoi e delle donne e degli uomini al suo comando.
ANNA MARIA CRASTI
Vice Presidente di ANVGD, Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Comitato provinciale di Milano, ha dedicato la sua vita, e non poco lottato, nel raccontare la storia, le sofferenze, l’esodo degli esuli istriani (esuli e non profughi come tiene a precisare) e delle vittime delle persecuzioni titine, un dramma che ha vissuto in prima persona. È l’anima e l’organizzatrice di una serie di iniziative che ne mantengono viva la Memoria: negli ultimi anni, tra gli altri, nel 2022 i due eventi nell’ambito di Milano è Memoria per raccontare le esperienze umane di Ottavio Missoni e Fulvio Bracco; nel 2023 i convegni sul giornalista fiumano Guido Gerosa e su Nereo Rocco - el Paron, triestino; nel 2024, ospitati dal Consiglio Regionale della Lombardia, i convegni sui fratelli Gregori da Parenzo, illustratori per 50 anni di Famiglia Cristiana, e su Giorgio Strehler. Degne di nota le “conferenze del giovedì” con le quali divulga la storia e le tragiche vicende del Confine Orientale, anche in chiave di arte e letteratura. Prosegue tuttora instancabile la sua attività nelle scuole, dove incanta i giovani con il suo coraggio e la sua determinazione nel raccontare la verità della tragedia delle foibe, dell’esodo degli italiani autoctoni provenienti dai territori della Venezia Giulia e Dalmazia e di una pagina di Storia italiana ed europea che anche grazie a Lei non verrà dimenticata.
GARIWO - La Foresta dei Giusti
Uno spazio di dialogo e di educazione alla responsabilità personale che onora le donne e gli uomini che non siano rimasti indifferenti e si siano adoperati per salvare vittime di genocidi e persecuzioni. Sul principio fondante che chi salva una vita salva il mondo intero e che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo per prevenire nuovi crimini contro l’Umanità, ha promosso, insieme al Comune, la nascita nel 2003 del Giardino dei Giusti di Milano, nell’area verde del Monte Stella, dedicato ai Giusti di ogni parte del Mondo. Si deve a Gariwo l’appello accolto nel 2012 dai deputati di Strasburgo per l’istituzione della Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, dichiarata solennità civile dal Parlamento italiano. Anche pochi Giusti possono salvare l’idea di speranza e futuro, perché mostrano che l’essere umano, pur all’interno della sua fragilità, ha la possibilità di diventare arbitro del suo destino, dando una nuova dimensione etica al tema della Memoria e una nuova prospettiva ai giovani nell’elaborazione del passato.
PASQUALE ALESSANDRO GRIESI
Assistente Capo della Polizia di Stato, da sempre appassionato alla storia del Corpo di appartenenza, ha, nel corso di circa venti anni, effettuato approfonditi studi uniformologici sul vestiario e sugli equipaggiamenti del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza e del Corpo della Polizia di Stato acquisendo, catalogando e organizzando una notevole collezione storico-militare che va dal Risorgimento ai giorni nostri e che illustra, attraverso le modificazioni occorse dalla Fondazione del Corpo ad oggi, le vicende storiche della nostra Patria in pace e in guerra, ovunque gli uomini e le donne della Polizia di Stato siano stati impegnati per vigilare sul rispetto della Legge e nella difesa dei diritti dei cittadini. Cura e allestisce mostre, aperte al pubblico in varie Prefetture e Questure d’ltalia, al fine di avvicinare le generazioni presenti e future alla memoria gloriosa del Corpo della Polizia di Stato e tramandare il ricordo di chi si è speso e sacrificato nell’adempimento del Dovere.
Massimo IACOPI
Vecchio kepì benemerito, il Generale Iacopi in due ponderosi volumi ha tracciato la storia del Reggimento Artiglieria a Cavallo e delle Unità che nel tempo ne hanno tratto origine, percorrendo il complesso intreccio che unisce le battaglie risorgimentali alle Campagne d’Africa e di Russia del secondo conflitto mondiale. Ha altresì raccolto, dai Bollettini Ufficiali, per la prima volta, la quasi totalità dei decorati del Reggimento e le vite di oltre 150 Ufficiali. Non solo memoria storica dell’Associazione Nazionale delle Voloire, quindi, ma fonte preziosa per studiosi e appassionati della storia militare risorgimentale fino ai nostri giorni.
GIUSEPPE (Peppino) PRISCO
alla memoria
Classe 1921, “Ambrogino d’oro” iscritto al Famedio del Cimitero Monumentale di Milano, è stato Presidente per 15 anni dell’Ordine degli Avvocati di Milano. Arruolatosi alpino a 19 anni, partecipa alla campagna di Russia come sottotenente nel Battaglione “L’Aquila” del 9° Reggimento Alpini, inquadrato nella Divisione Julia. Insignito della medaglia d’argento al valor militare è uno dei soli tre ufficiali superstiti di un battaglione che vede rientrare in Patria solo 159 alpini su 1.700. Dalle steppe, con l’apertura il 26 gennaio 1943 del varco con la battaglia di Nikolajewka, si porterà dietro l’orrore, ma anche l’impegno di non dimenticare i suoi alpini caduti. Dalla fine della guerra non mancherà a una singola adunata delle penne nere e, Consigliere Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini, sarà sempre presente alle cerimonie di rientro delle salme dalla Russia. Nel 1954, con il cappellano Padre Giovanni Brevi, Medaglia d’oro al Valor Militare, rimpatriato dopo 12 anni di prigionia, organizza una Messa a ricordo degli alpini caduti divenuta la celebrazione più importante dopo quella dell’adunata nazionale: ogni prima domenica del mese di dicembre, nel Duomo di Milano e nel piazzale antistante, migliaia di alpini si radunano per onorare e ricordare chi è “andato avanti”. Uomo integro, dalla forte personalità, punto di riferimento e vero Paladino della Memoria, che non farà mai dimenticare, grazie al suo esempio, chi non è più tornato dalla Russia.
GAETANO TRUPPO
Commendatore al Merito della Repubblica, già Ispettore superiore delle Dogane di Milano, vice Presidente delle Ferrovie Nord ed esperto internazionale di strade ed autostrade, è da 29 anni fondatore e presidente del gruppo ANT.A.R.ES, Associazione socio-culturale di antologia, analisi, ricerca e scienza. Vari i temi da lui trattati riguardanti la Città metropolitana di Milano: dalla cittadinanza consapevole e responsabile, alla memoria storica, dal volontariato ai convegni socio-culturali. Esperto in formazione, orientamento e lavoro, ha operato assieme a tanti professionisti per dare sostegno ai più bisognosi, sostenendo e supportando anche Paesi del Terzo Mondo attraverso progetti umanitari. Amante della musica e delle arti, con il suo lavoro e impegno è un esempio per i giovani e un testimone di tutti i valori del Bene comune.
Attestato di Benemerenza
Nel corso della cerimonia è stato consegnato al Generale Carmine Sepe, Comandante dell'Esercito in Lombardia, l'Attestato di Benemerenza all'Esercito Italiano per l'operazione Strade Sicure con la seguente motivazione
ESERCITO ITALIANO
Per il contributo eccezionale dell’Esercito italiano alla sicurezza del territorio della Città Metropolitana di Milano. L’Esercito, impegnato con successo sia a livello nazionale che internazionale, garantisce sicurezza e supporto nelle emergenze e collabora efficacemente con le Forze dell’Ordine nell’ambito dell’operazione ‘Strade Sicure’, attiva dal 2008, dimostrandosi un pilastro di protezione per i cittadini. Il lavoro svolto negli ultimi mesi dal Raggruppamento Tattico Lombardia Trentino-Alto Adige, con efficienza e professionalità, ha contribuito significativamente al miglioramento della sicurezza delle stazioni milanesi. Il contributo dei militari durante Expo Milano 2015 è stato determinante e sarà altrettanto cruciale per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
