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Castello Sforzesco

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Musei del Castello Sforzesco
Castello Sforzesco.png
Milan - Castello Sforzesco - Entree.jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàMilano
IndirizzoPiazza Castello M1-M2 (linea rossa e verde) Cadorna FN, M1 (linea rossa) Cairoli, M2 (linea verde) Lanza
Caricamento mappa ...
Caratteristiche
TipoMuseo d'Arte
CollezioniScultura, Strumenti musicali, Arazzi, Armature e Armi, Pittura, Affreschi, Architettura
Apertura1956
NoteLe sale 9, 10, 15, 23, 24 non sono accessibili a persone con mobilità ridotta
Protagonisti
SovrintendenteClaudio Salsi
Responsabili
Contatti
Emailc.museiartistici@comune.milano.it
Telefono+39.02.88463703
Sito webhttp://www.milanocastello.it

Il solo Castello merita di per sé una visita. Ma nel suo scrigno sono custoditi preziosi tesori che è possibile scoprire e ammirare, tra cui reperti di arte antica, dipinti, mobili d’epoca, sculture e strumenti musicali.

Checked.svg Contenuti verificati da Osservatorio Metropolitano di Milano (20 ottobre 2017)

Storia

Per secoli il Castello è stato l’emblema della tirannide e del dominio straniero. Numerose sono state le volte in cui i Milanesi hanno tentato di attaccarlo e demolirlo. Solamente con l’Unità d’Italia, trasformandosi in un centro di cultura, il Castello è diventato caro ai Milanesi e simbolo della città.

La storia del Castello inizia tra il 1360 e il 1370 quando Galeazzo II Visconti, decide di costruire una rocca a cavallo della cinta medioevale e di trasferirci la residenza viscontea. L’ultimo rappresentante della dinastia Visconti lascia una sola figlia, che andrà in sposa a Francesco Sforza. Quest’ultimo, conscio dell’odio dei milanesi verso il Castello inizierà i lavori di ristrutturazione e arricchimento che verranno portati a termine dal suo successore, Galeazzo Maria. Costui muore nel 1476 per una congiura e Ludovico Maria, detto il Moro, si appropria del potere. In quel periodo il Castello si trasforma in una delle corti più raffinate dell’epoca, grazie alla collaborazione di grandi artisti quali Donato Bramante, Leonardo da Vinci e Bartolomeo Suardi. Nel 1497 le truppe francesi iniziano ad avvicinarsi a Milano e nel 1508 Ludovico il Moro muore prigioniero in Francia.

Con il dominio francese iniziano le dominazioni straniere. Sono anni difficili per la città e per il Castello che da antica dimora sforzesca si trasforma in residenza per una vasta guarnigione gestita dagli spagnoli prima e dagli austriaci poi. Per il Castello prosegue un percorso di rovina, le sale subiscono danni molteplici mentre le volte, gli affreschi e le decorazioni si deteriorano. Nel 1796 il Castello passa in mano a Napoleone e diventa l’alloggio di circa 4000 uomini assumendo le sembianze di una caserma.

Dopo la caduta di Napoleone, il Regno Lombardo-Veneto riporta a Milano gli Austriaci, ma il Castello continua a fungere da caserma fino al 1848 quando, durante le cinque giornate il Castello è la prigione per i Milanesi arrestati dagli Austriaci. Nel 1859 si conclude definitivamente la dominazione austriaca e il Castello viene depredato dai Milanesi.

Alla fine dell'Ottocento, dopo contrastanti opinioni sul suo destino, si decide di salvare l’antico edificio. Iniziano così i lavori di ristrutturazione che, sottoscritti pubblicamente dall’intera cittadinanza, riporteranno il Castello al suo originario splendore artistico.

Sale a tema

Il contesto museale è formato da diverse sale a tema. Tra queste ricordiamo:

  • Museo della Preistoria e Protostoria del Castello Sforzesco: una delle prime raccolte del Museo Archeologico, racconta le epoche più antiche delle culture delle età paleolitiche e neolitiche, dell'Età del bronzo e del ferro, soprattutto nell'area padana
  • Museo d'Arte Antica: grande raccolta di sculture medioevali e rinascimentali che culmina con la Pietà Rondanini, ultima, commovente opera di Michelangelo Buonarroti
  • Museo Egizio: Mummie, sculture, ritratti dei faraoni, suppellettili della casa e del culto dei morti, papiri formano una collezione di importanza nazionale
  • Pinacoteca: mostra di 230 opere di grande prestigio della pittura italiana dal XIII al XVIII secolo con particolare attenzione alla produzione lombardo veneta
  • Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee, dal XV al XXI secolo
  • Raccolte d'Arte Applicata: qui sono esposte ceramiche, magnifiche oreficerie artistiche, antiche armi e armature e gli straordinari Arazzi dei mesi Trivulzio
  • Museo degli Strumenti Musicali: comprende un gran numero di strumenti musicali europei ed extraeuropei. Si possono ammirare famosi prodotti della liuteria cremonese e milanese e rare tastiere italiane ed europee

Inoltre, imperdibili:

  • Sala Viscontea
  • Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli (segue orario: lun-ven dalle 9am alle 3pm. Chiuso sab, dom e festivi)
  • Archivio Fotografico
  • Biblioteca Archeologica e Numismatica
  • Collezione Vinciana (libri, manoscritti, fondi antichi e moderni, foto su Leonardo da Vinci
  • CASVA – Centro di Alti Studi sulle Arti Visive

Attività

Il Castello Sforzesco è uno dei punti di riferimento nella scena culturale milanese e la sua attività di promozione e valorizzazione interessa numerose discipline artistiche e tanti protagonisti di fama mondiale. Oltre ai percorsi museali che combinano gli eleganti ambienti della corte sforzesca e le preziose raccolte artistiche, il Castello offre la possibilità di scoprire due percorsi segreti visitabili soltanto se accompagnati.

Note

La scheda di questo museo è curata in collaborazione con la redazione di Where Milan e l'Associazione Culturale Milano Loves You.

Collegamenti esterni